Quanto alla determinazione del limite del patrimonio netto per la fruizione della Super ACE, il suddetto limite rappresenta il tetto massimo per il calcolo della Super ACE e deve essere applicato a ciascuno dei soggetti che beneficia dell’agevolazione rafforzata (i.e. alla società scissa ed alla beneficiaria) in maniera autonoma. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 21 del 13 gennaio 2023, con cui ha specificato che la variazione in aumento del capitale proprio rileva per un ammontare massimo di 5 milioni di euro indipendentemente dall’importo del patrimonio netto risultante dal bilancio.
Adesione al CPB per il biennio 2026-2027 tra ravvedimento speciale e revisione delle cause di decadenza
Il decreto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale allo scopo di rendere più appetibile il rinnovo per il biennio 2026-2027. Accanto a una revisione delle cause di decadenza che...


