Tra i rischi che il datore di lavoro deve valutare per salvaguardare la salute e la sicurezza dei dipendenti rientra anche la valutazione dei rischi correlata allo stress. Una realtà lavorativa nella quale la situazione stressogena sia costante, può comportare, infatti, disturbi e problematiche di vario genere sia fisiche che psicologiche, comprese disattenzioni lavorative che possono indurre il lavoratore ad aumentare la probabilità di accadimenti infortunistici. L’INAIL fornisce una metodologia applicativa, suddivisa in 4 fasi, in linea con l’attuale normativa attraverso un approccio sostenibile e scientificamente valido per valutare questo rischio. Come procedere ad una corretta valutazione e quali sono le più idonee misure di prevenzione? È obbligatorio procedere ad un periodico aggiornamento della valutazione stress?
FIS e Fondi di solidarietà: file .csv aggiornato per il 2026
Con il messaggio n. 769 del 2026, l’INPS ha fornito indicazioni operative in merito alla dichiarazione dei periodi effettivamente fruiti relativi alle autorizzazioni di assegno di integrazione salariale erogato dal Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di...


