Tra i rischi che il datore di lavoro deve valutare per salvaguardare la salute e la sicurezza dei dipendenti rientra anche la valutazione dei rischi correlata allo stress. Una realtà lavorativa nella quale la situazione stressogena sia costante, può comportare, infatti, disturbi e problematiche di vario genere sia fisiche che psicologiche, comprese disattenzioni lavorative che possono indurre il lavoratore ad aumentare la probabilità di accadimenti infortunistici. L’INAIL fornisce una metodologia applicativa, suddivisa in 4 fasi, in linea con l’attuale normativa attraverso un approccio sostenibile e scientificamente valido per valutare questo rischio. Come procedere ad una corretta valutazione e quali sono le più idonee misure di prevenzione? È obbligatorio procedere ad un periodico aggiornamento della valutazione stress?
Busta paga: come cambia la retribuzione dei lavoratori
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede che, in specifiche ipotesi, i lavoratori dipendenti possono beneficiare di aumenti in busta paga grazie a misure fiscali mirate. L’intervento del Legislatore punta a incentivare il reddito netto attraverso la leva...


