La Commissione europea ha presentato una strategia marittima industriale e una strategia portuale per rafforzare competitività, sostenibilità e sicurezza del settore marittimo dell’UE. La strategia industriale promuove cantieristica avanzata, tecnologie per l’eolico offshore, droni subacquei e attrezzature portuali innovative, sostenendo anche la decarbonizzazione della flotta e la digitalizzazione dei cantieri. Prevede inoltre strumenti per garantire concorrenza leale, finanziamenti mirati e un forte orientamento al dual use, incluso il sostegno ai traghetti a duplice uso e alla formazione dei lavoratori. La strategia portuale valorizza i porti come infrastrutture critiche per commercio, energia e sicurezza, promuovendo elettrificazione, digitalizzazione, integrazione logistica e maggiore protezione contro minacce esterne e criminalità organizzata. È prevista una roadmap per porti piccoli e medi e un comitato ad alto livello per coordinare l’attuazione delle misure.
ETS: indicazioni su libri sociali, volontari, organi sociali, supplenti e delega a terzi
Il Ministero del Lavoro, con la nota 5003/2026, fornisce chiarimenti su vari profili applicativi del Codice del Terzo settore. Ribadisce l’illegittimità di clausole statutarie che escludano totalmente il diritto dei soci di consultare i libri sociali, diritto che può...


