Il nuovo sistema SUAP introduce importanti obblighi di adeguamento tecnico per Comuni, enti terzi e piattaforme regionali entro il 26 febbraio 2026. Le amministrazioni dovranno verificare la conformità dei sistemi informatici, completare l’accreditamento e predisporre le configurazioni necessarie per garantire interoperabilità e uniformità dei procedimenti. Con l’avviso del 9 febbraio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Dipartimento della Funzione Pubblica hanno fornito le relative istruzioni. Ma l’adeguamento tecnico, cui conformarsi entro il 26 febbraio 2026, non è l’ultimo passo prima della piena operatività del nuovo sistema degli sportelli unici: sono richieste infatti ulteriori attività e fino ad allora resteranno in uso gli applicativi attuali. Quali?
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


