La pianificazione del costo del lavoro per il 2026 richiede un’attenta valutazione delle spese relative alle trasferte. Retribuzione, ore di viaggio e rimborsi delle spese incidono, infatti, in modo significativo sul budget del personale. La soluzione ideale, in termini di programmazione dei costi, è l’adozione di una policy interna per disciplinare il valore massimo di vitto e alloggio su base giornaliera, con differenziazioni a seconda che la trasferta si svolga in Italia o all’estero. Occorre, inoltre, valutare le indicazioni contenute nei CCNL, le modalità di rimborso da parte del datore di lavoro, nonché la deducibilità delle spese ai fini IRES. Come procedere?
Dal 2027 niente più cumulo dei regimi fiscali per impatriati e neo-residenti
Fine al cumulo dei regimi per impatriati e neo- residenti per coloro che trasferiranno la residenza fiscale in Italia a decorrere dal periodo d’imposta 2027. È quanto dispone l’art. 2 del decreto fiscale (D.L. n. 38/2026), che supera così i chiarimenti resi in materia...


