Le somme ricevute e assoggettate a tassazione al momento del pagamento e poi restituite al soggetto erogatore costituiscono oneri deducibili dal reddito o possono dar luogo a rimborso d’imposta, applicando l’aliquota corrispondente al primo scaglione di reddito. In alternativa, le somme possono essere restituite al netto della ritenuta subita, nel qual caso non costituiscono oneri deducibili né possono dar luogo a rimborso. La norma riguarda sia lavoratori dipendenti, sia lavoratori occasionali e autonomi. Quali sono gli effetti economici della scelta operata dal contribuente che restituisce le somme, nell’ambito del lavoro dipendente?
Il decreto PNRR e la giustizia tributaria: cosa cambia
Il decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) introduce rilevanti novità in materia di giustizia tributaria: le modifiche riguardano il giudice monocratico, il concorso per magistrato tributario, il tirocinio. Il provvedimento si configura come un intervento strutturale e...


