Durante la fase della liquidazione, può accadere che la società non effettui più operazioni attive e che resti in vita per definire contenziosi pendenti. In tali casi, la società riceve solo fatture passive da parte di professionisti e consulenti. Si pone quindi il tema della detraibilità dell’IVA, soprattutto laddove dalla presenza di rapporti bancari attivi maturino interessi attivi, esenti da IVA. Quali scenari si possono presentare? E come vanno gestiti?
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

