Lo schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri dell’8 ottobre 2025 apporta importanti modifiche al Codice civile prevedendo una disciplina autonoma ed esaustiva per i tre sistemi alternativi di amministrazione e controllo. La finalità è anche quella di accordare una maggiore discrezionalità sostanziale nella scelta del sistema di governance da adottare. La modifica, secondo le intenzioni del legislatore, dovrebbe rafforzare l’attrattività delle società italiane, rendendo i sistemi più facilmente riconoscibili anche da parte degli investitori esteri. Cosa cambia?
Le nuove sanzioni del TUF: dal CDM via libera provvisorio al decreto legislativo
Con il decreto legislativo approvato in via provvisoria dal Consiglio dei Ministri n. 163 del 26 febbraio 2026, la riforma del TUF introduce importanti novità nel sistema sanzionatorio: patteggiamento con riduzione della sanzione, applicazione del principio di...


