Dopo l’ennesimo grave incidente sul lavoro, occorso a Brandizzo, viene spontanea la domanda: cosa fare per evitare queste tragedie? Due potrebbero essere le vie percorribili. In primo luogo, creare la procura nazionale in materia di sicurezza sul lavoro al fine di svolgere, finalmente in tutto il territorio nazionale, azioni sistematiche e organiche di prevenzione in ordine ai problemi che maggiormente insidiano la vita e la salute dei lavoratori. In secondo luogo, riformare in modo organico alcune norme del Codice penale e del Testo Unico sulla Sicurezza del Lavoro, per porre fine a interpretazioni riduttive largamente diffuse. Ma non basta: è necessaria una riforma organica (anche e purtroppo) per chiudere i varchi aperti da una giurisprudenza della Cassazione diventata meno severa rispetto al passato. Serve fare altro?
Nuova DSU e ISEE 2026: modulistica e istruzioni aggiornate
Il decreto ministeriale di aggiornamento della modulistica ISEE interviene sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), adeguandone struttura, quadri e istruzioni operative in coerenza con il DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 e con la disciplina in materia di ISEE...


