Il decreto legislativo 8 aprile 2026, n. 78, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2026, adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti. Il provvedimento impone agli operatori economici di immettere sul mercato esclusivamente prodotti sicuri, inclusi quelli venduti online, e richiede che avvertenze e richiami siano forniti in lingua italiana. La vigilanza è affidata alle autorità individuate ai sensi del d.lgs. 157/2022, sulla base di destinazione d’uso, caratteristiche del prodotto e analogie con normative di armonizzazione. Un tavolo tecnico di coordinamento, convocato dal MIMIT, definisce i criteri per i controlli. Le autorità devono garantire il rispetto dell’obbligo generale di sicurezza, operando anche tramite uffici territoriali e collaborazioni interistituzionali. ADM e Guardia di finanza accedono al sistema Safety Gate.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

