Il decreto legislativo 8 aprile 2026, n. 78, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2026, adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti. Il provvedimento impone agli operatori economici di immettere sul mercato esclusivamente prodotti sicuri, inclusi quelli venduti online, e richiede che avvertenze e richiami siano forniti in lingua italiana. La vigilanza è affidata alle autorità individuate ai sensi del d.lgs. 157/2022, sulla base di destinazione d’uso, caratteristiche del prodotto e analogie con normative di armonizzazione. Un tavolo tecnico di coordinamento, convocato dal MIMIT, definisce i criteri per i controlli. Le autorità devono garantire il rispetto dell’obbligo generale di sicurezza, operando anche tramite uffici territoriali e collaborazioni interistituzionali. ADM e Guardia di finanza accedono al sistema Safety Gate.
Assetti d’impresa e modello 231: guida CNDCEC sulla perizia di adeguatezza
Il CNDCEC ha pubblicato una guida operativa per i professionisti che svolgono perizie nel contenzioso civile e penale in merito all’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e/o dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. n....


