Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge contenente misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di protezione civile. L’intervento rafforza la cultura della prevenzione e punta a ridurre gli infortuni, introducendo incentivi per le imprese virtuose, un maggiore coordinamento ispettivo e nuove regole su formazione, patente a crediti, tessera digitale, vigilanza e tutela assicurativa. Tra le novità, la revisione delle aliquote INAIL, l’estensione dell’obbligo di aggiornamento per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), l’ampliamento della copertura assicurativa per studenti e la tracciabilità dei “near miss”, i mancati infortuni.
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


