I datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato donne che stanno percependo il reddito di libertà possono richiedere e applicare uno sgravio totale per 24 mesi. Ai fini della legittima fruizione del beneficio, deve trattarsi di una donna senza figli o con figli minori, seguita dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia. Se in possesso della certificazione della parità di genere, inoltre, il datore di lavoro può ridurre ulteriormente la contribuzione previdenziale da versare per il datore di lavoro. Cosa conviene di più?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


