I datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato donne che stanno percependo il reddito di libertà possono richiedere e applicare uno sgravio totale per 24 mesi. Ai fini della legittima fruizione del beneficio, deve trattarsi di una donna senza figli o con figli minori, seguita dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia. Se in possesso della certificazione della parità di genere, inoltre, il datore di lavoro può ridurre ulteriormente la contribuzione previdenziale da versare per il datore di lavoro. Cosa conviene di più?
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


