I datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato donne che stanno percependo il reddito di libertà possono richiedere e applicare uno sgravio totale per 24 mesi. Ai fini della legittima fruizione del beneficio, deve trattarsi di una donna senza figli o con figli minori, seguita dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia. Se in possesso della certificazione della parità di genere, inoltre, il datore di lavoro può ridurre ulteriormente la contribuzione previdenziale da versare per il datore di lavoro. Cosa conviene di più?
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


