Confermato lo sgravio contributivo a favore dei lavoratori anche per l’anno 2023, con alcune modifiche però rispetto al testo attualmente in vigore. Secondo l’ipotesi proposta dal Governo, nel disegno di legge di Bilancio 2023, sarebbe infatti confermato il taglio di due punti percentuali, introdotto dal governo Draghi, aumentato a tre punti per i redditi che non superano i 20.000 euro. A questo intervento vengono destinati poco più di 4 miliardi di euro con l’obiettivo di ridurre la differenza tra retribuzione lorda e netta in busta paga ai lavoratori. Nessuna riduzione è, per ora, prevista a favore dei datori di lavoro.
Benefici normativi e contributivi: l’autocertificazione è ancora obbligatoria
Con la circolare n. 150 del 2025 l’INPS ricorda la vigenza dell’obbligo di presentazione dell’autocertificazione prevista dal D.M. del 30 gennaio 2015, ai fini della regolarità contributiva necessaria per fruire di benefici fiscali e contributivi. Quali sono le...


