Confermato lo sgravio contributivo a favore dei lavoratori anche per l’anno 2023, con alcune modifiche però rispetto al testo attualmente in vigore. Secondo l’ipotesi proposta dal Governo, nel disegno di legge di Bilancio 2023, sarebbe infatti confermato il taglio di due punti percentuali, introdotto dal governo Draghi, aumentato a tre punti per i redditi che non superano i 20.000 euro. A questo intervento vengono destinati poco più di 4 miliardi di euro con l’obiettivo di ridurre la differenza tra retribuzione lorda e netta in busta paga ai lavoratori. Nessuna riduzione è, per ora, prevista a favore dei datori di lavoro.
Sicurezza nei luoghi di lavoro: i problemi della Giustizia restano, anche dopo il referendum
L’esito del referendum popolare del 21 e del 22 marzo 2026 non deve indurre a trascurare i problemi della giustizia, in particolare, quelli che incidono negativamente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di problemi che investono sia le magistrature di...


