Lavorare 4 giorni pieni, invece di 5, oppure 4 giorni e mezzo, mantenendo invariata la retribuzione, ma anche la produttività. E’ possibile? Diverse aziende stanno iniziando a considerare seriamente di utilizzare la settimana lavorativa corta, ma la sua introduzione richiede un’analisi approfondita. Infatti, le implicazioni non sono solo giuslavoristiche e amministrative, ma anche organizzative per mantenere livelli di produttività soddisfacenti. Si potrebbe iniziare con una prova pilota valutando gli impatti, nonché coinvolgere i dipendenti e ascoltare le loro esigenze, per poi adattare un nuovo modello organizzativo, che vada bene per tutti, anche per i sindacati. Cosa le aziende devono valutare ulteriormente?
TFR alla previdenza complementare: guida alla compilazione del modello TFR3
Dal 1° luglio 2026 sono operative le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 sulla scelta della destinazione del TFR maturato dai lavoratori neoassunti alla previdenza complementare. In attesa del decreto interministeriale con il modello definitivo, il...


