Lavorare 4 giorni pieni, invece di 5, oppure 4 giorni e mezzo, mantenendo invariata la retribuzione, ma anche la produttività. E’ possibile? Diverse aziende stanno iniziando a considerare seriamente di utilizzare la settimana lavorativa corta, ma la sua introduzione richiede un’analisi approfondita. Infatti, le implicazioni non sono solo giuslavoristiche e amministrative, ma anche organizzative per mantenere livelli di produttività soddisfacenti. Si potrebbe iniziare con una prova pilota valutando gli impatti, nonché coinvolgere i dipendenti e ascoltare le loro esigenze, per poi adattare un nuovo modello organizzativo, che vada bene per tutti, anche per i sindacati. Cosa le aziende devono valutare ulteriormente?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


