Settimana corta: non serve una legge, servono regole (e un accordo fatto bene)

da | 24 Mar 2026 | Ipsoa - Lavoro

La settimana corta non è un istituto che richiede per forza una nuova legge. L’ordinamento già consente di rimodulare la prestazione, perché l’orario normale è fissato in 40 ore settimanali, ma i contratti collettivi possono prevedere durate inferiori o calcoli “a media” su periodi fino a un anno. Nella pratica, le aziende possono scegliere tra compressione delle ore su 4 giorni oppure riduzioni governate da accordi di flessibilità e recuperi (modelli già presenti in vari CCNL). Ma attenzione: la riorganizzazione deve reggere anche sul piano dei riposi e della tutela della salute ex art. 2087 c.c.

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