Servizi pubblici ferroviari: possibile la compensazione senza profitto

da | 26 Feb 2026 | Ipsoa - Impresa

Nelle conclusioni del 26 febbraio 2026 nella causa C-809/24, l’Avvocato Generale della Corte di giustizia dell’Unione europea propone di interpretare il Regolamento (CE) n. 1370/2007 nel senso che esso non osta, in una fase transitoria, alla conclusione di un contratto di servizio pubblico ferroviario in cui l’operatore non assume un effettivo rischio economico, la compensazione copre integralmente i costi sostenuti e non è previsto un ragionevole utile. Ciò è ammesso purché l’assenza di profitto non determini una compensazione insufficiente tale da compromettere l’esecuzione efficiente, la continuità o la qualità del servizio, verifica rimessa al giudice nazionale.

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