Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) con l’introduzione del salario giusto affida alle parti sociali comparativamente più rappresentative la definizione del trattamento economico complessivo equo differenziato in base al settore, alle dimensioni dell’azienda e alla sua natura giuridica. L’assenza di una norma sulla rappresentatività sindacale costituisce, tuttavia, un grosso limite al sistema che potrebbe vanificare le intenzioni del Governo e lascia aperti alcuni interrogativi. In pratica è come se avessimo un bel quadro, ma non sappiamo dove fissarlo.
Agevolazioni contributive per le assunzioni di soggetti svantaggiati: le misure per il 2026
Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) apre alle agevolazioni contributive per le assunzioni di soggetti svantaggiati. Si tratta di donne o giovani considerati dal Diritto dell’Unione svantaggiati ovvero molto svantaggiati e cioè donne prive di un impiego...


