La legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi da 112 a 115, legge n. 199/2025) ha previsto l’introduzione di una ritenuta a titolo d’acconto delle imposte sui redditi sui corrispettivi per le prestazioni di servizi e le cessioni di beni effettuate nell’esercizio di imprese da soggetti residenti e da stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti (cd. transazioni B2B). L’ambito applicativo di tale nuova disposizione imporrà agli operatori alcune valutazioni in via preventiva, considerata l’applicazione già dal 2028 in avanti.
Cessione di terreni non edificabili: la tassazione sostitutiva conviene (quasi) sempre
Per le cessioni di terreni non edificabili, che danno luogo a plusvalenza tassabile se effettuate entro 5 anni dall’acquisto, il contribuente può optare per un regime sostitutivo, che prevede l’applicazione dell’imposta con l’aliquota del 26%, in luogo dell’IRPEF con...


