Il riscatto degli anni di laurea permette di incrementare il montante contributivo per anticipare l’uscita dal mondo del lavoro. Si tratta di un’operazione comporta un costo, ed è quindi fondamentale analizzare, per prima cosa, il rapporto tra l’esborso economico richiesto e il reale guadagno previdenziale, bilanciando l’eventuale anticipo della pensione con l’incremento della rata mensile. Quali sono i criteri di determinazione dell’onere di riscatto della laurea nelle diverse modalità previste dalla normativa previdenziale?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


