Con la risoluzione n. 50/E del 2025 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle condizioni per la restituzione dell’IVA versata in caso di riqualificazione del contratto da appalto di servizi a somministrazione di lavoro. Nello specifico, l’Amministrazione finanziaria ha precisato che in presenza di frode fiscale l’imposta non è rimborsabile. Il parere si allinea anche alla posizione espressa da Assonime nella circolare n. 17/2025.
Accordo Stato-Regioni formazione e sicurezza sul lavoro: i chiarimenti per l’applicazione in azienda
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha rilasciato delle importanti e utili FAQ interpretative in ordine all’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 17 aprile 2026 su diversi temi di formazione dall’accreditamento regionale, alla decorrenza ed...


