Adeguamento automatico delle retribuzioni in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi nella misura del 50% dell’indicatore IPCA-NEI e novità per i contratti di prossimità stipulati da datori di lavoro che occupano fino a quindici dipendenti che, operando in deroga alla legge o al CCNL, prevedano trattamenti peggiorativi. Sono alcune delle modifiche introdotte durante l’iter di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026). Qual è l’impatto delle nuove regole? Come si applicano?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

