L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 22/2026, ha chiarito che il limite agevolato di 5.000 euro per i premi di risultato, introdotto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), si applica anche quando il lavoratore sceglie di convertirli in welfare aziendale. Il premio di risultato può, quindi, diventare uno strumento ancora più efficace, non solo per incentivare produttività e risultati aziendali, ma anche per costruire pacchetti di welfare più attrattivi e coerenti con le esigenze dei lavoratori.
Ferie non godute: quali verifiche devono fare i datori di lavoro entro il 30 giugno 2026
Il 30 giugno 2026 rappresenta una data particolarmente importante in merito alla verifica dei residui ferie maturati dai lavoratori. Entro tale termine devono, infatti, essere fruite le ferie maturate nel 2024 che rientrano nel periodo minimo legale previsto dall'art....


