L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 22/2026, ha chiarito che il limite agevolato di 5.000 euro per i premi di risultato, introdotto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), si applica anche quando il lavoratore sceglie di convertirli in welfare aziendale. Il premio di risultato può, quindi, diventare uno strumento ancora più efficace, non solo per incentivare produttività e risultati aziendali, ma anche per costruire pacchetti di welfare più attrattivi e coerenti con le esigenze dei lavoratori.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

