Con l’aumento delle temperature durante il periodo estivo torna l’attenzione delle regioni sulle disposizioni per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori coinvolti nelle attività all’aperto: attività agricole, edili, nonché connesse alla logistica. Alcune ordinanze (ad esempio dalla regione Puglia) prevedono particolari prescrizioni che possono essere opportunamente adottate dai datori di lavoro per contrastare, in via generale, il rischio climatico: rimodulazione dell’orario di lavoro, frequenti pause in ambienti ombreggiati e fornitura di adeguati DPI. Quali sono le altre indicazioni decretate dalle ordinanze regionali?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...

