Con l’aumento delle temperature durante il periodo estivo torna l’attenzione delle regioni sulle disposizioni per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori coinvolti nelle attività all’aperto: attività agricole, edili, nonché connesse alla logistica. Alcune ordinanze (ad esempio dalla regione Puglia) prevedono particolari prescrizioni che possono essere opportunamente adottate dai datori di lavoro per contrastare, in via generale, il rischio climatico: rimodulazione dell’orario di lavoro, frequenti pause in ambienti ombreggiati e fornitura di adeguati DPI. Quali sono le altre indicazioni decretate dalle ordinanze regionali?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

