Con l’aumento delle temperature durante il periodo estivo torna l’attenzione delle regioni sulle disposizioni per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori coinvolti nelle attività all’aperto: attività agricole, edili, nonché connesse alla logistica. Alcune ordinanze (ad esempio dalla regione Puglia) prevedono particolari prescrizioni che possono essere opportunamente adottate dai datori di lavoro per contrastare, in via generale, il rischio climatico: rimodulazione dell’orario di lavoro, frequenti pause in ambienti ombreggiati e fornitura di adeguati DPI. Quali sono le altre indicazioni decretate dalle ordinanze regionali?
IA e professioni: le nuove regole su formazione e equo compenso
Obbligo per gli ordini professionali di predisporre percorsi di alfabetizzazione e formazione dedicati all’uso dei sistemi di intelligenza artificiale e garanzia dell'equo compenso per le prestazioni professionali che comportano l'utilizzo di sistemi di IA. E’ quanto...


