Rinnovi dei CCNL e adeguamento delle retribuzioni: nuove regole e impatti per le imprese

da | 20 Mag 2026 | Ipsoa - Lavoro

Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) interviene sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro, introducendo una regola di continuità economica nei periodi di vacanza contrattuale. L’art. 10 affida alle parti stipulanti la regolazione degli incrementi, degli importi una tantum e degli strumenti di copertura tra scadenza e rinnovo del CCNL, ma prevede, in caso di mancato rinnovo entro dodici mesi, un adeguamento forfettario pari al 30% della variazione IPCA. Nuove regole che impongono alle imprese un presidio più strutturato delle scadenze contrattuali.

Altre news da questa categoria

Asse.co solo per i consulenti del lavoro

Asse.co solo per i consulenti del lavoro

Con sentenza n. 12539/2026 del 9 luglio il TAR del Lazio in parte dichiara inammissibile e in parte respinge il ricorso del CNDCEC contro la decisione dell’Ispettorato nazionale del lavoro di non stipulare il protocollo d’intesa con i commercialisti per quanto...