Il Consiglio nazionale dei commercialisti, in audizione parlamentare sullo schema di decreto legislativo per la riforma dei mercati dei capitali, ha espresso apprezzamento per la revisione del Testo unico della Finanza, ritenuta utile ad allineare la normativa italiana a quella europea e a semplificare il sistema. Sono state tuttavia avanzate proposte migliorative, in particolare sul regime di responsabilità dei sindaci delle società quotate, ritenuto non coerente con l’art. 2407 c.c. La categoria suggerisce criteri di quantificazione del danno basati su multipli del compenso deliberato dall’assemblea, per garantire equilibrio tra tutela degli investitori e accettazione degli incarichi. Positive le modifiche sull’accertamento della decadenza, mentre è stato chiesto maggiore ponderazione sulle comunicazioni a Consob. Proposte anche misure per rafforzare l’informazione consiliare ai sindaci e l’autonomia del collegio sindacale tramite budget dedicato. Sul sistema monistico, i commercialisti chiedono di integrare requisiti di professionalità per i componenti del comitato di controllo.
Pacchetto UE per la semplificazione ambientale: cosa cambia per le imprese
La Commissione UE propone misure per semplificare la normativa ambientale e ridurre i costi. Quali sono le novità e i vantaggi per le imprese e le PMI? Sono sei le proposte legislative approvate dalla Commissione UE che mirano a semplificare la normativa e a ridurre...


