Con riferimento alla previdenza complementare, la delega fiscale prevede la revisione della tassazione dei rendimenti delle attività secondo il principio di cassa, con possibilità di compensazione, prevedendo la tassazione del risultato realizzato annuale della gestione con mantenimento di una aliquota di imposta agevolata in ragione della finalità pensionistica. È utile ricordare come nella prevalenza dei Paesi europei i rendimenti dei fondi pensione sono, invece, esenti. Per le Casse di previdenza, si prevede l’applicazione di una imposizione sostitutiva in misura agevolata sui redditi di natura finanziaria. Quali sono gli ulteriori profili di attenzione della delega fiscale?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

