Il dibattito sulla riforma dell’ordinamento forense torna al centro dell’attenzione dopo il ritiro degli emendamenti presentati nell’ambito dell’esame parlamentare del disegno di legge AC 2629. Le modifiche proposte miravano a evitare il rischio di un’esclusiva della consulenza legale in capo alla sola professione forense, tutelando il ruolo delle altre professioni ordinistiche impegnate nell’attività di consulenza tecnica e stragiudiziale. Il comunicato di ProfessionItaliane evidenzia le possibili criticità della riforma, tra cui il rischio di limitazioni alla concorrenza e di sovrapposizioni normative tra diverse professioni regolamentate. L’articolo analizza il contesto normativo e le implicazioni del dibattito per il sistema delle professioni in Italia.
Cessazione del rapporto di lavoro negli USA: rischi e criticità operative per le imprese italiane
La cessazione di un rapporto di lavoro negli Stati Uniti richiede ben più della semplice comunicazione della decisione al dipendente. Sebbene molti rapporti siano regolati dal principio dell’at-will employment, la discrezionalità del datore di lavoro può risultare...


