Il dibattito sulla riforma dell’ordinamento forense torna al centro dell’attenzione dopo il ritiro degli emendamenti presentati nell’ambito dell’esame parlamentare del disegno di legge AC 2629. Le modifiche proposte miravano a evitare il rischio di un’esclusiva della consulenza legale in capo alla sola professione forense, tutelando il ruolo delle altre professioni ordinistiche impegnate nell’attività di consulenza tecnica e stragiudiziale. Il comunicato di ProfessionItaliane evidenzia le possibili criticità della riforma, tra cui il rischio di limitazioni alla concorrenza e di sovrapposizioni normative tra diverse professioni regolamentate. L’articolo analizza il contesto normativo e le implicazioni del dibattito per il sistema delle professioni in Italia.
Sicurezza sul lavoro, smart working e formazione: in arrivo nuove regole per le PMI
Nuove regole in arrivo con la Legge annuale sulle PMI. Viene previsto che l’INAIL elaborerà d'intesa con le organizzazioni datoriali e dei lavoratori modelli semplificati di organizzazione e gestione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per quanto...


