Nell’ampio scenario di riforma fiscale si avrà una vera e propria ristrutturazione dell’IVA che sarà interamente riformata nei settori chiave, per renderla più aderente e omogenea alla disciplina unionale. Si dovranno così eliminare quelle storture del decreto IVA “nostrano” che lo rendono disallineato alla direttiva IVA, alla luce dell’evoluzione della Corte di Giustizia UE. La revisione toccherà principalmente il meccanismo della detrazione (attenzione al pro-rata), le esenzioni, ma anche la disciplina del Gruppo IVA (per renderla più snella), nonché i presupposti dell’imposta e, infine, gli enti del Terzo settore. Non mancherà poi un intervento capillare in tema di aliquote IVA.
Recupero ICI: dal 12 marzo 2026 nuova versione del modulo di controllo delle dichiarazioni telematiche
Con un comunicato stampa del 5 marzo 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha evidenziato che dal 12 marzo 2026, nell'ambito della piattaforma "Desktop Telematico", sarà disponibile, per le applicazioni "Entratel" e "File Internet", all'interno della...


