Con la risposta a interpello n. 77 del 12 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che effettuare pagamenti per l’acquisto di valori bollati tramite denaro contante (quindi attraverso strumenti non tracciabili) per importi superiori a 500 euro integra di per sé un comportamento non idoneo a consentire la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’art. 3 del D.Lgs. n. 127/2015 a favore di soggetti passivi IVA.
Deduzione oneri familiari in presenza di convenzione bilaterale: con quali limiti?
Con la sentenza resa nella causa C-150/24 la Corte di Giustizia dell’UE avente ad oggetto la mancata deduzione di taluni oneri familiari dalla base imponibile dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.


