Chiariti i dubbi applicativi sull’obbligo di tenuta del LUL da parte dei committenti che si avvalgono di riders in regime di lavoro autonomo, occasionale o con partita IVA. Con l’interpello del 31 agosto 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è infatti intervenuto esaminando i temi specifici che hanno dato luogo a criticità: la proroga di novanta giorni, lo sfasamento temporale tra il momento in cui la prestazione viene materialmente resa e quello in cui il relativo compenso viene fatturato ed erogato, nonché l’obbligo di continuità documentale anche in assenza di attività. Quali sono le indicazioni fornite?
Welfare aziendale: ampliata la platea dei familiari beneficiari dopo il decreto correttivo Omnibus
Il decreto correttivo Omnibus amplia nuovamente la platea dei familiari che possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per il welfare aziendale. Il D.Lgs. n. 148/2026 supera infatti le limitazioni introdotte dal D.Lgs. n. 192/2025 e ricomprende tra i...


