La legge n. 198/2025, di conversione del decreto Salute e Sicurezza (D.L. n. 159/2025), avvia dal 1° gennaio 2026 una riforma strutturale delle tariffe INAIL rafforzando il principio di premialità legato alla prevenzione. Parallelamente, il provvedimento esclude dai benefici contributivi le imprese con condanne definitive per violazioni gravi in materia di sicurezza. Viene, inoltre, autorizzata la revisione dei contributi nel settore agricolo con l’obiettivo di riequilibrare un carico ancora sproporzionato rispetto agli altri comparti.
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...


