La legge n. 144/2025 rafforza il sistema della contrattazione collettiva mediante l’introduzione del nuovo criterio dei CCNL “maggiormente applicati” e prevede meccanismi operativi volti a garantire maggiore trasparenza ed equità retributiva. Un percorso, dettato dai futuri decreti attuativi, che fin da subito risulta complicato e che pone le imprese di fronte a diverse sfide operative. In primo luogo, sarà necessario verificare che il CCNL attualmente applicato sia effettivamente riconducibile ai “maggiormente applicati” nel proprio settore. Sul fronte degli organi di vigilanza è, inoltre, prevedibile un incremento dell’attività ispettiva. Le aziende dovrebbero quindi avviare fin da subito un’analisi delle proprie politiche retributive e degli inquadramenti per evitare possibili contenziosi. E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


