L’Approfondimento della Fondazion Studi Consulenti del Lavoro prosegue l’analisi comparata dei sistemi retributivi europei, ampliando il confronto tra l’ordinamento italiano e quelli di Grecia, Irlanda e Paesi Bassi. L’indagine supera la mera comparazione dei livelli di salario minimo legale e considera l’intera architettura del trattamento economico del lavoratore, includendo retribuzione diretta, indiretta e differita, mensilità aggiuntive, ferie, permessi, tutela della malattia, indennità di fine rapporto e ruolo della contrattazione collettiva. Dall’analisi emerge come il modello italiano, pur privo di un salario minimo legale, continui a distinguersi per l’ampiezza e la complessità delle tutele economiche garantite dalla disciplina legislativa e, soprattutto, dalla contrattazione collettiva, che contribuisce a costruire un sistema retributivo più articolato rispetto a quello riscontrabile negli ordinamenti esaminati.
Pensione anticipata: dal 2027 requisiti più elevati per l’accesso
La pensione anticipata consente l’accesso al pensionamento in base alla sola anzianità contributiva. I requisiti restano invariati fino al 2026, mentre dal 2027 il requisito contributivo aumenterà di un mese sia per i lavoratori con contribuzione antecedente al 1996...


