La proposta di regolamento sulle reti digitali (DNA), presentata dalla Commissione europea il 21 gennaio 2026, punta a modernizzare e armonizzare le norme UE sulla connettività per favorire investimenti in reti mobili e in fibra ottica avanzate, fondamentali per tecnologie come IA e cloud. Il DNA mira a creare un vero mercato unico delle telecomunicazioni, semplificando la registrazione delle imprese, introducendo un’autorizzazione dello spettro a livello UE e rendendo più prevedibili e coerenti le licenze. Il DNA introduce piani di transizione nazionali obbligatori per garantire l’eliminazione graduale delle reti in rame e la transizione verso reti avanzate tra il 2030 e il 2035. La legge sulle reti digitali modernizza il quadro normativo, riducendo gli oneri amministrativi e gli obblighi di comunicazione, in modo che le imprese possano concentrare le proprie risorse sugli investimenti e sull’innovazione.
Autoliquidazione INAIL 2025/2026: nuove aliquote oscillazione
La circolare n. 3 del 2026 fornisce le istruzioni operative per l’applicazione, in via provvisoria dal 1° gennaio 2026, delle nuove aliquote di oscillazione del tasso medio INAIL per andamento infortunistico favorevole. Il documento chiarisce il quadro normativo di...