La messa alla prova è un istituto grazie al quale, in relazione alla commissione di determinati reati e nei casi previsti dalla norma, l’imputato può chiedere la sospensione del processo con il suo affidamento all’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) affinché svolga determinate attività secondo un programma di trattamento prestabilito. Obiettivo è la riparazione delle conseguenze dannose del reato e, se possibile, il risarcimento del danno cagionato. Qualora la messa alla prova abbia esito positivo, il reato si considererà estinto, in caso contrario si avrà la revoca del beneficio con conseguente prosecuzione del processo. Questo istituto si può applicare anche agli enti? Per saperlo va analizzata la giurisprudenza.
Registro delle Imprese e gruppi assicurativi: ampliati gli obblighi informativi
Il provvedimento IVASS del 29 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2026, modifica il regolamento IVASS n. 55/2024 in materia di trasmissione digitalizzata delle informazioni anagrafiche previste dal Codice delle assicurazioni private....


