Il regolamento delegato (UE) 2026/73 introduce significative semplificazioni agli obblighi di rendicontazione previsti dalla tassonomia UE. Le modifiche riguardano sia la presentazione delle informazioni sulle attività ecosostenibili sia alcuni criteri tecnici per valutare il “non arrecare un danno significativo”. Le imprese potranno escludere dalla valutazione attività o esposizioni non rilevanti finanziariamente, mantenendo però obblighi di trasparenza tramite una comunicazione separata delle attività non rilevanti. Per gli enti creditizi, alcuni obblighi complessi sono rinviati al 2028. Vengono inoltre esclusi dai KPI gli strumenti finanziari non valutabili ai fini della tassonomia e si corregge il disallineamento tra numeratore e denominatore dei KPI delle imprese finanziarie. I modelli di rendicontazione vengono abbreviati ed eliminati quelli specifici per gas fossili e nucleare. Il regolamento resta coerente con gli obiettivi climatici UE e si applicherà dal 1º gennaio 2026, con un periodo transitorio per il 2025.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


