Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno ha recepito la direttiva CSRD sulla rendicontazione di sostenibilità. L’obiettivo perseguito con la CSRD è quello di consentire l’accesso da parte di investitori e stakeholders ad un’informativa sulla sostenibilità, per singola impresa o gruppo, maggiormente dettagliata, chiara e quanto più possibile standardizzata ed esaustiva, con evidenti conseguenze positive per il mercato finanziario in termini di completezza informativa, trasparenza e comparabilità dei dati. La direttiva promuove in particolare la trasparenza e la disclosure informativa da parte delle imprese relativamente agli impatti ambientali, sociali e legati alla governance (ESG) delle loro attività. A quali soggetti d’impresa si applica?
Pacchetto UE per la semplificazione ambientale: cosa cambia per le imprese
La Commissione UE propone misure per semplificare la normativa ambientale e ridurre i costi. Quali sono le novità e i vantaggi per le imprese e le PMI? Sono sei le proposte legislative approvate dalla Commissione UE che mirano a semplificare la normativa e a ridurre...


