La Commissione europea ha introdotto misure di semplificazione per la rendicontazione di sostenibilità, riducendo la platea di imprese obbligate e posticipando alcune scadenze. Con il Regolamento delegato (UE) 2025/1416, le grandi imprese con oltre 750 dipendenti, già tenute a comunicare informazioni dal 2024, potranno applicare gradualmente gli standard europei (ESRS) e rinviare fino a tre anni i requisiti più complessi. La deroga riguarda in particolare i principi tematici su biodiversità (E4), lavoratori nella catena del valore (S2), comunità (S3) e consumatori (S4), oltre agli obblighi ambientali (E1-E5). La direttiva (UE) 2025/794, nota come Stop the Clock, ha confermato il rinvio per le imprese che avrebbero dovuto iniziare nel 2025 e 2026, senza modificare le scadenze per chi già rendiconta dal 2024. L’obiettivo è garantire coerenza con la proposta di revisione della CSRD e ridurre gli oneri amministrativi.
Adottato un nuovo quadro UE per proteggere il mercato dell’acciaio dal 2026
Il 9n giugno 2026, il Consiglio Europeo ha introdotto un nuovo quadro permanente per proteggere il mercato dell’acciaio dagli effetti della sovraccapacità globale, sostituendo dal 1º luglio 2026 la misura di salvaguardia in scadenza. Il regolamento rientra nel Piano...


