La Consob, insieme alle autorità di vigilanza Amf (Francia) e Fma (Austria), ha proposto modifiche al regolamento europeo Mica, in vigore dal 30 dicembre 2024, per rafforzare la supervisione sui mercati delle cripto-attività. Nonostante il quadro normativo chiaro, i primi mesi di applicazione hanno evidenziato infatti differenze tra le autorità nazionali, rischiando di compromettere la tutela degli investitori e la competitività degli operatori europei. Le proposte includono: vigilanza diretta da parte dell’Esma sui principali fornitori di servizi cripto; norme più stringenti per piattaforme extra-UE che operano in Europa; verifiche indipendenti sulla sicurezza informatica degli operatori; e chiarimenti sul processo di esame dei white paper, con l’eventuale creazione di un punto di accesso unico per le offerte di token.
Le nuove sanzioni del TUF: dal CDM via libera provvisorio al decreto legislativo
Con il decreto legislativo approvato in via provvisoria dal Consiglio dei Ministri n. 163 del 26 febbraio 2026, la riforma del TUF introduce importanti novità nel sistema sanzionatorio: patteggiamento con riduzione della sanzione, applicazione del principio di...


