Quali sono i controlli che l’Agenzia delle Entrate effettua sulla comunicazione preventiva per l’accesso al regime transfrontaliero di franchigia IVA? Lo ha chiarito il provvedimento del 10 dicembre 2025: trascorso il termine di 35 giorni decorrenti dalla data di ricevimento, la comunicazione è sottoposta a controlli di conformità rispetto agli altri dati a disposizione del Fisco; particolare attenzione è dedicata al volume d’affari; l’incoerenza dei dati farà partire una comunicazione di scarto. Chiarite anche le modalità di assegnazione del suffisso EX alla partita IVA, necessario per godere del regime, i termini relativi alla disattivazione e le modalità di controllo delle comunicazioni trimestrali, nei casi di mancata trasmissione. La circolare n. 13/E del 2025, infine, ha fornito le indicazioni operative sul regime UE di franchigia IVA.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


