Il settore della logistica è interessato da un significativo intervento normativo volto a rafforzare la compliance IVA e contrastare fenomeni evasivi. In attesa dell’autorizzazione unionale per il nuovo reverse charge, il legislatore ha introdotto un regime opzionale che trasferisce l’onere del versamento dell’imposta dal prestatore al committente. La disciplina, apparentemente lineare, presenta tuttavia rilevanti implicazioni operative in termini di gestione della tax compliance, nonché profili interpretativi che incidono sull’inquadramento sistematico alla luce del diritto dell’Unione europea.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


