Con riferimento all’accertamento sintetico, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha disposto, con atto di indirizzo del 23 maggio 2024, che l’avvio delle attività applicative conseguenti all’emanazione del D.M. 7 maggio 2024 è differito all’entrata in vigore dei provvedimenti che dispongono le modifiche normative all’art. 38, comma 5, D.P.R. n. 600/1973. Tali modifiche renderanno più esplicita la sottointesa volontà di concentrare il ricorso all’applicazione dell’istituto della determinazione sintetica del reddito fondata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva ai casi nei quali il contribuente ometta di dichiarare i propri redditi, a fronte del superamento di soglie di spesa da determinare.
Gruppo IVA: come utilizzare l’eccedenza da dichiarazione
Con la risposta a interpello n. 88 del 30 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la struttura del gruppo IVA quale autonomo soggetto passivo impedisce la compensazione con debiti e crediti maturati in capo ad un diverso soggetto, benché partecipante...


