Secondo studi internazionali, fino al 40% del tempo di un professionista – consulenti del lavoro e avvocati giuslavoristi – viene assorbito da attività di drafting documentale: contratti, lettere e atti. In questo campo viene in aiuto l’intelligenza artificiale specializzata che può essere di supporto nelle attività ripetitive di studio, lasciando tempo prezioso per le consulenze di più alto valore. Inoltre, l’AI ha l’enorme vantaggio di garantire coerenza terminologica e completezza normativa rispetto all’uso di chatbot generalisti che non sono addestrati su documentazione giuridica specifica del diritto del lavoro. Affidarsi all’AI specializzata conviene!
Gestione separata INPS: come recuperare i contributi versati in eccesso
Versamenti duplicati, aliquote errate e contributi oltre il massimale. Per chiedere la restituzione delle somme non dovute nella Gestione separata l’INPS, con il messaggio n. 3247/2026, ha attivato un nuovo canale unico dedicato a professionisti, committenti e...

