Secondo studi internazionali, fino al 40% del tempo di un professionista – consulenti del lavoro e avvocati giuslavoristi – viene assorbito da attività di drafting documentale: contratti, lettere e atti. In questo campo viene in aiuto l’intelligenza artificiale specializzata che può essere di supporto nelle attività ripetitive di studio, lasciando tempo prezioso per le consulenze di più alto valore. Inoltre, l’AI ha l’enorme vantaggio di garantire coerenza terminologica e completezza normativa rispetto all’uso di chatbot generalisti che non sono addestrati su documentazione giuridica specifica del diritto del lavoro. Affidarsi all’AI specializzata conviene!
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


