La seconda edizione del ravvedimento speciale per i soggetti ISA che aderiscono al CPB 2025/2026 è molto simile all’edizione 2024: sono rimaste invariate le modalità di calcolo delle basi imponibili, le aliquote delle imposte sostitutive, gli effetti inibitori sulle annualità coperte dalla sanatoria, nonché le cause di esclusione e di decadenza. Vi sono però anche alcune differenze, ad esempio nelle modalità e nei termini di pagamento e nel regime sanzionatorio applicabile in caso di decadenza dalla sanatoria. Cosa cambia con il nuovo ravvedimento speciale?
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


