Il decreto Bollette introduce un’interpretazione autentica delle norme sulla regolarizzazione (ravvedimento speciale) delle dichiarazioni validamente presentate relative al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2021 e a quelli precedenti. Confermando l’interpretazione resa dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 2/E/2023, il decreto conferma l’esclusione dal ravvedimento speciale delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, anche se relative ad anni diversi dal 2019, 2020 e 2021. Fuori dalla regolarizzazione anche le violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale. Sono, invece, ricomprese nel perimetro del ravvedimento speciale le violazioni relative ai redditi di fonte estera, all’IVAFE e all’IVIE, a prescindere dal fatto che il contribuente abbia compilato o meno il quadro RW.
Recupero ICI: dal 12 marzo 2026 nuova versione del modulo di controllo delle dichiarazioni telematiche
Con un comunicato stampa del 5 marzo 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha evidenziato che dal 12 marzo 2026, nell'ambito della piattaforma "Desktop Telematico", sarà disponibile, per le applicazioni "Entratel" e "File Internet", all'interno della...


