Favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie e a garantire una maggiore sostenibilità finanziaria per imprese e lavoratori autonomi. È quanto previsto dalle nuove disposizioni relative alla rateizzazione dei debiti contributivi INPS, introdotte dalla legge di Bilancio 2025 e attuate con la circolare n. 60/2026 e il messaggio n. 1699/2026. Viene, così, ampliata la durata massima dei piani di rateazione, portandola fino a 36 o 60 mesi in funzione dell’importo dovuto e introdotta una procedura interamente telematica basata sul Cassetto Previdenziale del Contribuente. Prima di inviare l’istanza cosa occorre verificare con attenzione? Quali sono le fasi della procedura? Qual è la modulistica da utilizzare?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

