Il nuovo canale di pensionamento quota 103, che si rivolge al lavoro dipendente privato e pubblico, ai lavoratori autonomi e ai parasubordinati, dovrebbe prevedere la combinazione di un requisito contributivo di 41 anni e 62 di età. E’ quanto previsto dal disegno di legge di Bilancio per il 2023 approvato dal Consiglio dei Ministri il 21 novembre. Si prevede inoltre una finestra mobile trimestrale per i dipendenti privati e gli autonomi e semestrale per i dipendenti pubblici. Si introduce poi, come si legge nel comunicato stampa di Palazzo Chigi, un bonus per chi decide di restare al lavoro una volta raggiunti i requisiti di pensionamento con una decontribuzione pari al 10%.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


